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COMMEDIA
Teatro Portaportese
Via Portuense 102
23 e 24 settembre
Ore 21:00
Coming soon

28 - 29 settembre

Coming soon
COMMEDIA
Teatro Petrolini (Sala Petrolini)
Via Rubattino 5
23 e 24 settembre
Ore 21:00
Vite spezzate
Vite Spezzate è un adattamento teatrale del libro
omonimo di Paolo Mansolillo, portato in scena da
Marco Nicosia, che riveste anche il ruolo di unico
attore. E’ stato trasformato il testo in uno spettacolo
viscerale che va oltre la narrazione storica,
traducendo in immagini sceniche le emozioni, le
paure e i ricordi di uomini e donne che hanno
vissuto l'orrore dei campi di concentramento e
sterminio nazisti.
L’opera di Mansolillo è un profondo viaggio
nell’anima dei sopravvissuti alle deportazioni
nazifasciste e dei parenti ed eredi di chi non è mai
più uscito dai campi di concentramento e di
sterminio, raccontato attraverso un'unica figura che
diventa il portavoce di tante vite, spezzate dalla
brutalità e dalla disumanizzazione. Lo spettacolo si articola in un flusso di ricordi e
sensazioni che l’attore, nei panni di sé stesso e dei
personaggi che evoca, riporta alla luce. La sua
interpretazione non è solo una rappresentazione, ma
un vero e proprio “sentire” di quelle
persone che hanno vissuto nei campi di
concentramento e di sterminio, trasportando il
pubblico nella realtà crudele di una tragedia che ha
segnato la storia dell’umanità. Il racconto non segue
una linea temporale precisa, ma è piuttosto un
susseguirsi di immagini e monologhi che evocano le
esperienze di chi ha vissuto l'annientamento: uomini e
donne ridotti a numeri, costretti a subire violenze
inaudite, a vedere la propria dignità spezzata,
trasformando ogni parola e ogni gesto
in un atto di memoria,
cercando di far rivivere le storie,
i volti, le voci di chi non c'è più. Vite Spezzate non è solo uno spettacolo che racconta una
tragedia storica, ma un'opera che interroga il pubblico
sulla necessità di non dimenticare. Il titolo stesso evoca un
doppio significato: da un lato la morte fisica, dall'altro la
frattura psicologica ed emotiva che ha colpito chi ha
vissuto quei momenti. La visione di Marco Nicosia, come
regista, si concentra sull’elaborazione emotiva del ricordo,
una storia che non può essere dimenticata se si vuole
evitare che simili atrocità possano ripetersi.
Il messaggio che lo spettacolo porta è chiaro: la
deportazione nazifascista non riguarda solo i suoi
protagonisti, ma riguarda tutta l'umanità. La
sopravvivenza di coloro che hanno vissuto nei campi è
legata alla necessità di raccontare e di testimoniare. Ogni
personaggio, ogni ricordo, ogni situazione, ogni immagine
farà in modo che il pubblico non possa rimanere
indifferente.
Categoria: Monologo Drammatico

Di e con: Marco Nicosia
Adattamento dal testo di Paolo Mansolillo
Con la voce di Leonardo Visco Gilardi (Presidente Aned Milano).
Produzione: Di-versi e In-versi teatro
2 e 3 Ottobre, ore 21:00
Teatro Porta Portese (sala Pasolini)
Biglietto 15€
Indirizzo
Via Portuense, 102, Roma
Telefono: 345 8717909




